OK Coaching | Bastioni di Porta Nuova 21 - 20121 Milano | Via delle Querce 7 - 24048 Treviolo - Bergamo | +39 035 203608

Seguici su

Il sorriso apre tutte le porte. A una condizione

Il 30 ottobre, 2017

Il sorriso apre tutte le porte. A una condizione

Cheese… Sorridi! Quante volte ce lo siamo suggerito mentalmente, volendo entrare in sintonia immediata con chi si trovava davanti a noi? Il sorriso ha questo potere straordinario: è un passe-partout. Purché sia un sorriso autentico, vero. 

Nei giorni scorsi Donna Karan, una stilista molto celebre negli Stati Uniti, ha rilasciato un’intervista televisiva in cui esprimeva opinioni controcorrente, e anche un po’ discutibili, sulla vicenda Weinstein. Dichiarazioni infarcite da una mitragliata di sorrisi forzati e fasulli che parlavano più dei contenuti espressi verbalmente.

È possibile che la Karan si sentisse talmente sotto pressione da sfoderare quella sequenza di sorrisi di plastica? Certo, è possibile. Di sicuro non ha utilizzato tutti i dodici muscoli che compongono un sorriso sincero. Come tutti noi quando “recitiamo” il sorriso, ha lavorato esclusivamente sui muscoli della bocca. In un sorriso sincero, i muscoli degli occhi accompagnano armonicamente l’atteggiamento che noi imponiamo alla nostra bocca.

Come sorridere, dunque, in modo corretto e convincente? Essendo autentici, entrando in uno stato d’animo che sia di accoglienza, interesse, sincera apertura verso la persona che ci sta di fronte.
L’alternativa? Asteniamoci. Nessuno ci obbliga a sorridere in modo forzato.

  • Da Gabriele Sola  0 Commenti   
  • autenticità, comunicazione non verbale

    0 Commenti

    Inserisci un Commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *